{"id":1201,"date":"2021-11-02T15:34:46","date_gmt":"2021-11-02T14:34:46","guid":{"rendered":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/?page_id=1201"},"modified":"2021-11-30T11:39:05","modified_gmt":"2021-11-30T10:39:05","slug":"geodiversity","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/diversita-geologica-e-biologica\/geodiversity\/","title":{"rendered":"Diversit\u00e0 geologica"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row thb_full_width=&#8221;true&#8221; thb_row_padding=&#8221;true&#8221; thb_column_padding=&#8221;true&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; thb_scroll_bottom=&#8221;true&#8221; thb_scroll_bottom_style=&#8221;style3&#8243; thb_scroll_bottom_color=&#8221;light&#8221; thb_shape_divider=&#8221;true&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1624602801752{padding-top: 30vh !important;padding-bottom: 25vh !important;background-image: url(https:\/\/bluecave-bisevo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/geoloska-raznolikost.jpg?id=452) !important;background-position: center !important;background-repeat: no-repeat !important;background-size: cover !important;}&#8221; divider_shape=&#8221;triangle&#8221; thb_divider_color=&#8221;#ffffff&#8221;][vc_column thb_color=&#8221;thb-light-column&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner offset=&#8221;vc_col-lg-5 vc_col-md-8&#8243;]\t<div id=\"thb-slidetype-6a6bda4cd9c8a\" class=\"thb-slidetype naslov-bijelo\" data-style=\"style1\">\n\t\t\n<h1><span class=\"thb-slidetype-entry\"><span class=\"lines\">Diversit\u00e0 geologica<\/span><\/span><\/h1>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t[\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;align-center&#8221;][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-8 vc_col-md-8&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1617197869899{padding-right: 2vh !important;}&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;60px&#8221;][vc_column_text animation=&#8221;animation fade-in&#8221;]L\u2019area dell\u2019arcipelago di Lissa consiste dell\u2019isola di Lissa e le sue isolette circostanti \u2013 Busi, Sveti Andrija, Brusnik, Jabuka e Palagru\u017ea.<\/p>\n<p>In termini geologici questa \u00e8 l\u2019area pi\u00f9 attraente dell\u2019Adriatico composta dalle pi\u00f9 antiche e dalle pi\u00f9 recenti formazioni di rocce. Parti dell\u2019arcipelago di Lissa sono composte da rocce vulcaniche. Tali rocce sono uniche nell\u2019Adriatico e si possono riconoscere facilmente dalle altre isole adriatiche che sono prevalentemente composte da rocce sedimentarie.<\/p>\n<p>I marinai erano a conoscenza della particolarit\u00e0 di quest\u2019area gi\u00e0 dall\u2019antichit\u00e0. Navigando vicino alle isolette vulcaniche Jabuka e Brusnik l\u2019ago magnetico della bussola mostrava una deviazione dal nord e rappresentava cos\u00ec un\u2019insicurezza e un potenziale pericolo sul mare.<\/p>\n<p>Nel mesozoico, verso la fine dell\u2019era dei dinosauri, cio\u00e8 all\u2019inizio del cenozoico e l\u2019era dei mammiferi, l\u2019isola di Busi era situata nella zona tropicale in mezzo all\u2019oceano preistorico Tetide. L\u2019isola faceva parte di un piccolo continente situato tra l\u2019Europa e l\u2019Africa, che viene chiamato Piattaforma carbonatica adriatica. Questo piccolo continente era coperto da un mare basso e caldo, che era ricco di vita e numerosi organismi. Nelle lagune di questo mare tropico, infisso nel fango, viveva un gruppo di bivalvi, le rudiste. Per\u00f2 l\u2019impatto di un asteroide 66 milioni di anni fa ha segnato il destino di questi protozoi e dei dinosauri. Gli strati sedimentari dell\u2019isola di Busi sono composti da numerosi nicchi e resti dei suddetti organismi.<\/p>\n<p>Con la successiva collisione della Piattaforma carbonatica adriatica e l\u2019Europa i sedimenti si sono rialzati tettonicamente, il cui processo \u00e8 risultato con la nascita dei Dinaridi e le isole odierne dell\u2019arcipelago di Lissa.<\/p>\n<p>Da milioni di piccoli nicchi carbonatici di protozoi (foraminiferi), alghe, echinoidei e molluschi nonch\u00e9 le loro schegge si \u00e8 formata una sabbia fina. Durante l\u2019era del Quaternario, quando il livello del mare era addirittura 140 metri pi\u00f9 basso rispetto ad oggi, predominava un\u2019era glaciale secca e fredda. I venti soffiavano la sabbia dalle steppe di una volta sui monti circostanti, le isole di oggi, creando cos\u00ec campi sui quali crescono viti di massima qualit\u00e0 e bellissime spiagge sabbiose dell\u2019isola di Busi. Nel periodo d\u2019innalzamento del livello del mare la sabbia veniva trasportata dalle correnti marine, creando banchi di sabbia. Successivamente, i granelli di sabbia venivano collegati con cemento cristallizzato, formando una roccia molto dura \u2013 il calcare. I calcari formatisi nel Paleogene, il periodo geologico in cui prevalgono i mammiferi, rappresentano le pi\u00f9 recenti pagine del \u201clibro roccioso\u201d dell\u2019isola di Busi.<\/p>\n<p>Il \u201clibro roccioso\u201d dell\u2019isola di Busi, cio\u00e8 le conseguenze della potente dinamica nella crosta terrestre, le possiamo leggere al meglio cominciando dal retroterra della Grotta Azzurra. In seguito agli effetti delle forze tettoniche dal fondo della Terra e il lento spostamento di grandi blocchi delle parti superiori della crosta terrestre si \u00e8 verificata una frattura di rocce e un movimento dei blocchi lungo le rotture cos\u00ec formatesi \u2013 superfici piane che vengono chiamate faglie. Le tracce del movimento tettonico cio\u00e8 dell\u2019abrasione del blocco della Grotta Azzurra con la massa principale delle rocce dell\u2019isola di Busi sono visibili sulla superficie di faglia levigata, denominata anche paraclasi oppure specchio di faglia. Questa faglia taglia le rocce e la possiamo seguire dall\u2019entrata meridionale della Grotta Azzurra fino a uno stretto passaggio nella parte settentrionale tra la costa e l\u2019isoletta, lungo la quale navigano le barche con i visitatori.<\/p>\n<p>La Grotta Azzurra di per s\u00e9 si \u00e8 formata probabilmente tramite erosione selettiva (abrasione) durante l\u2019interazione dell\u2019innalzamento tettonico (diapirico) dell\u2019isola e dei cambiamenti del livello del mare dopo l\u2019era glaciale. Infatti, le rocce formatesi nel corso delle fasi continentali sono pi\u00f9 tenere dei carbonati circostanti, ed \u00e8 proprio per questo orizzonte cio\u00e8 pagina del \u201clibro roccioso\u201d che si presume si trovi al livello delle parti sommerse della Grotta Azzurra. Potenti onde si infrangevano durante forti venti meridionali su queste rocce tenere scavando un\u2019enorme apertura nelle rocce stesse \u2013 l\u2019odierno fenomeno geomorfologico chiamato Grotta Azzurra. Queste rocce sono anche oggi esposte all\u2019impatto di forti venti e onde che le scheggiano.<\/p>\n<p>La gente usufruiva delle rocce sin dalla preistoria. Cos\u00ec sull\u2019isola di Busi troviamo diversi tipi di calcari che si manifestano in forme diverse \u2013 come massicci, grossolanamente stratificati, nodulari e a forma di lastra. Di conseguenza tale materiale naturale veniva usato per la costruzione di case e altri oggetti sull\u2019isola. La pianura dell\u2019isola \u00e8 caratterizzata da un campo su cui sorse il pi\u00f9 grande insediamento dell\u2019isola, Polje (che in croato significa campo). La Chiesa di San Silvestro \u00e8 la pi\u00f9 importante struttura sull\u2019isola che \u00e8 stata costruita con diversi tipi di pietre locali scelte accuratamente (blocchi, blocchetti e lastre). La seconda struttura di grande importanza dell\u2019isola, scuola di un tempo, l\u2019odierno Centro visitatori Grotta Azzurra di Busi, \u00e8 stata altrettanto costruita in pietra autoctona dell\u2019isola di Busi.<\/p>\n<p>Oltre che per costruire, gli abitanti utilizzavano diversi tipi di sostrati geologici per diverse piantagioni, i cui frutti rendevano possibile la vita su questa lontana isola. Grazie allo specifico sostrato geologico il suolo di pi\u00f9 alta qualit\u00e0 si estendeva proprio intorno al suddetto villaggio di Polje dal quale si apre una veduta splendida sull\u2019isola di Svetac, che raggiunge la sua massima bellezza in primavera quando la macchia si trasforma in un\u2019oasi floreale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row thb_full_width=&#8221;true&#8221; thb_row_padding=&#8221;true&#8221; thb_column_padding=&#8221;true&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; thb_scroll_bottom=&#8221;true&#8221; thb_scroll_bottom_style=&#8221;style3&#8243; thb_scroll_bottom_color=&#8221;light&#8221; thb_shape_divider=&#8221;true&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1624602801752{padding-top: 30vh !important;padding-bottom: 25vh !important;background-image: url(https:\/\/bluecave-bisevo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/geoloska-raznolikost.jpg?id=452) !important;background-position: center !important;background-repeat: no-repeat !important;background-size: cover !important;}&#8221; divider_shape=&#8221;triangle&#8221; thb_divider_color=&#8221;#ffffff&#8221;][vc_column thb_color=&#8221;thb-light-column&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner offset=&#8221;vc_col-lg-5 vc_col-md-8&#8243;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;align-center&#8221;][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-8 vc_col-md-8&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1617197869899{padding-right: 2vh !important;}&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;60px&#8221;][vc_column_text animation=&#8221;animation fade-in&#8221;]L\u2019area dell\u2019arcipelago di Lissa consiste dell\u2019isola di Lissa e le sue isolette circostanti \u2013 Busi, Sveti Andrija, Brusnik, Jabuka e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1198,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1201","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1201"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1662,"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1201\/revisions\/1662"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bluecave-bisevo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}